Vietato Fumare

Spesso ti sarà capitato di sentirti dire dai tuoi familiari, dagli amici o dai colleghi:
Ma perché continui a fumare, con tutto quello che si sa sulle malattie causate dalle sigarette?
È possibile che queste persone siano molto insistenti su questo argomento fino quasi a “ossessionarti”, con l’unico risultato di aumentare ulteriormente l’insofferenza che probabilmente già provi per questi argomenti.
Di questi tempi poi fumare liberamente è sempre più difficile, in molti luoghi è proibito e a volte ti sarà capitato di essere guardato quasi come un “assassino” al solo accenno di accenderti una sigaretta.
Le persone che nella tua vita desiderano che tu smetta, non lo fanno perché sono contro di te, ma perché si preoccupano per te.
l fumo di sigaretta contiene più di 4000 sostanze chimiche.
Almeno 40 di queste sono altamente tossiche e causano il cancro.
La sigaretta è da considerarsi come un piccolo tubo di scappamento di un automobile, in quanto è in grado di emettere le stesse sostanze, come ad esempio l’ossido di carbonio ed il benzopirene.
Il fumo di sigaretta è 100 volte più letale dell’inquinamento atmosferico ed insieme le due cose sono particolarmente dannose. Per renderti conto di cosa respiri ad ogni “tiro”, prova a espirare il fumo attraverso un fazzoletto bianco.
Altre sostanze o metalli presenti nel fumo di sigaretta sono l’acetone, l’arsenico, l’ammoniaca, il naftalene, i pesticidi, il piombo, tutte sostanze notoriamente tossiche.
Avrai sentito parlare tante volte del fumo cosiddetto “passivo”, cioè inalato dalle persone che ti stanno vicine mentre fumi. Ma forse non sai quanto in realtà sia dannoso.
Chi respira il fumo della tua sigaretta non solo è come se fumasse, ma forse peggio, perché oltre a dover respirare le sostanze di combustione della nicotina, inala anche quelle originate dalla cartina della sigaretta, che chi fuma in parte evita grazie al filtro.
I bambini meritano una particolare attenzione, in quanto se esposti al fumo passivo sono molto più a rischio nell’andare incontro a problemi respiratori dovuti a polmoniti, bronchiti, allergie, asma, ad essere iperattivi, ad avere problemi di concentrazione con conseguenti problemi scolastici.
Quindi se la tua scelta è di continuare a fumare, evita di farlo in presenza di bambini o adulti che non fumano.Nell’uomo il fumo può portare ad avere una riduzione della fecondità e ad avere disfunzioni erettili fino ad arrivare all’impotenza.
I danni del fumo sulla sessualità insorgono nel tempo, se un uomo fuma pesantemente durante l’adolescenza e i suoi vent’anni, potrebbe sviluppare problemi di disfunzionalità erettile intorno ai 30 o 40 anni.
Uno degli elementi negativi più evidenti del fumare è l’effetto sulla pelle: la cute di chi fuma non è nutrita al meglio e lo si vede da un colorito più spento, grigiastro. Le rughe compaiono più velocemente. I denti, le dita si colorano di giallo ed anche i capelli perdono vitalità e lucentezza.
L’abitudine al fumo può aumentare i problemi mestruali, ridurre la fertilità, diminuendo il numero di ovociti in grado di essere fecondati, far insorgere precocemente la menopausa.
Particolare attenzione va fatta durante la gravidanza, perché il fumo può causare la perdita del feto, la nascita prematura, un basso peso neonatale, un travaglio ed un parto più difficoltosi.
Ti sei mai chiesto veramente le motivazioni che ti portano a fumare?
Ti suggeriamo alcune risposte, leggile e pensa quale può essere la tua.
“Fumare mi rilassa”
Fumare asseconda la tua necessità fìsica di assumere nicotina, spezza un momento di tensione, ad esempio sul lavoro, ti sembra ti aiuti a calmarti. Al contrario, fumando, il livello di stress del tuo corpo aumenta.
“Mi piace il gusto della sigaretta “
In realtà il gusto della sigaretta che pensi ti piaccia è legato fondamentalmente alla necessità di assumere nicotina.
“Fumare mi rimette di buon umore”
La nicotina migliora il tono dell’umore, ma solo in modo temporaneo, in quanto il tuo fisico si adatta a questo “buon umore fìttizio” ed ha bisogno di una nuova sigaretta per riottenere questo stato.
“È l’unica cattiva abitudine che ho”
Possiamo definire con certezza che è davvero una cattiva abitudine, che però può avere un prezzo un pò troppo caro da pagare.
Il fumo è una delle più forti dipendenze che si possano sviluppare da una sostanza, la nicotina:
pensiamo solo al fatto che in Italia ci sono 16 milioni di fumatori e nel mondo 1.100 milioni!!
La dipendenza da nicotina è il meccanismo alla base dell’abitudine al fumo: si sviluppa infatti nel giro di pochi giorni e non è molto diversa dalla dipendenza che s’instaura con droghe più pesanti.
Ormai è stato ampiamente dimostrato che la nicotina induce dipendenza tramite la stimolazione di specifiche zone del cervello.
Quando si fuma una sigaretta ad ogni “tiro” la nicotina raggiunge il cervello in 7 secondi e da alcune sensazioni positive, ma nello stesso tempo causa dipendenza, innescando un meccanismo per cui il fisico ne richiede una sempre maggiore quantità, meccanismo che è la molla che ti spinge a cercare un’altra sigaretta.
Quindi in realtà non accendi un’altra sigaretta per piacere o perché hai scelto di farlo, ma perché devi ripristinare i livelli di nicotina che si sono abbassati tra una sigaretta e l’altra, altrimenti il tuo fisico andrebbe incontro ad una situazione di disagio, la stessa che provi quando per qualsiasi motivo non puoi fumare.
Fumare inoltre è un gesto ripetitivo ed abituale, associato a situazioni, sensazioni, pensieri, momenti della giornata da cui è difficile distaccarsi e liberarsi.

Smettere di fumare: forse non ci hai mai pensato, oppure ci hai provato ma non ci sei riuscito o forse hai visto parenti o amici provare, alcuni magari ce l’hanno fatta altri no.
Smettere di fumare non è facile, anzi è difficile, ma non impossibile! Soprattutto se si affronta nel modo giusto, cercando di capire che, chi cerca di smettere di fumare, non si sta liberando solo da un vizio, ma da una vera malattia.
Molti cedono dopo due giorni, proprio perché i sintomi dell’astinenza iniziano poche ore dopo l’ultima sigaretta e crescono raggiungendo un picco dopo 24-48 ore.
Il fumo va quindi “trattato” in modo corretto. E come per altre patologie, come l’ipertensione, l’ipercolesterolemia va affrontato, come problema in sé e per prevenire malattie ad esso correlate, da un esperto: il proprio medico.
Partendo dalla motivazione di smettere, comunque indispensabile, l’aiuto del proprio medico sarà mirato a trovare, con metodi e mezzi precisi delle soluzioni personalizzate, che rendano smettere di fumare non un semplice tentativo dei tanti fatto in solitudine, ma un cambiamento di vita ottenuto con l’appoggio e la comprensione necessari.

Anche se non hai nessuna intenzione di smettere di fumare, ci sono alcuni falsi concetti che possono alterare la tua visione del fumo e che è meglio avere chiari per arrivare ad una scelta consapevole.
“Io fumo sigarette leggere, quindi non mi fanno male.”
Le sigarette “light” si differenziano dalle altre solo per il ridotto contenuto di nicotina, ma sono identiche per tutto il resto. Per cui, chi fuma questo tipo di sigarette, inala le stesse sostanze nocive di chi fuma sigarette “regolari”. Inoltre, portano addirittura ad aumentare il numero di sigarette fumate quotidianamente per mantenere i livelli di nicotina richiesti dall’organismo, in quanto ne contengono in minore quantità.
“Se smetto di fumare, ingrasso”
È vero, alcune persone smettendo di fumare ingrassano, ma non tutte. L’aumento di peso strettamente legato alla cessazione del fumo è quantificabile in 3/4 chili, un aumento maggiore è legato al tentativo di sostituire sigaretta con il cibo, che è evitabile o contenibile seguendo piccoli semplici accorgimenti suggeriti dal proprio medico.
“Ogni anno faccio una radiografia al polmone, quindi sono sotto controllo”
La radiografia al polmone non è un mezzo certo per una diagnosi precoce dei tumori polmonari, che inoltre hanno spesso una prognosi infausta anche quando diagnosticati precocemente.
Il 90% di questi tumori è dovuto al fumo, e può colpire anche non fumatori esposti al fumo passivo,quindi l’unico mezzo efficace per prevenirli è non fumare.
“Fumare è una mia scelta: sono libero di smettere quando voglio”
Molti fumatori sono convinti di questo, ma come abbiamo detto precedentemente, il fumo non è un semplice vizio, è una dipendenza fisica e psicologica, in quanto la nicotina da dipendenza. Quando fumi una sigaretta ti liberi temporaneamente dal desiderio di fumare che hai quando non fumi: il tuo corpo ti obbliga a farlo! Se questa è libertà!?
“Fumo da vent’anni, ormai il danno è fatto”
Non è vero! In ogni momento tu decida di smettere di fumare guadagni in salute nell’immediato e nel futuro, perché i vantaggi sono consistenti anche solo dopo un anno dalla cessazione del fumo.

Buttare le sigarette per sempre può essere un’idea che forse spaventa un pò, oppure un’eventualità a cui hai pensato solo lontanamente: ma può fare davvero la differenza!
Non ci credi?
• dopo 2 giorni senza fumo: migliorano il gusto e l’olfatto (avresti mai pensato che “la fettina” potesse essere tanto saporita)
•dopo 4 settimane migliora la circolazione sanguigna e i polmoni funzionano meglio
• dopo 3 mesi la tosse spesso presente nei fumatori tende a scomparire; la mancanza di respiro e la fatica anche per piccoli sforzi scompariranno;
avrete molta più energia (fare le scale e non ansimare per un quarto d’ora: può essere realtà!)
• dopo 1 anno si dimezza il rischio di infarto e patologie tumorali, rispetto ad un fumatore
•dopo 10 anni il rischio di infarto e patologie tumorali è uguale a chi non ha mai fumato
Insieme a questi considerevoli vantaggi per la salute, vi sono tante piccole soddisfazioni e cambiamenti che fanno della vita di un ex-fumatore davvero una nuova vita:
- non più odore di fumo sugli abiti, sui capelli, niente alito cattivo
- non più denti e dita gialli
- maggiore rilassatezza ed energia
- una accresciuta considerazione da chi desiderava tu smettessi di fumare
- un notevole risparmio economico.
Conclusioni
Ti ho esposto alcune nozioni e considerazioni;
speriamo siano state interessanti e ti siano utili soprattutto a farti riflettere per rispondere, con un nuovo modo di pensare, a due domande:
Perché fumo? Perché non provo a smettere?
Smettere di fumare è uno dei migliori regali che puoi fare a te stesso e a chi ti ama.

Se lo vorrai, questo sarà possibile.

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